Ponte del 2 giugno, in viaggio 22 milioni di italiani: giro d’affari vicino ai 9 miliardi di euro

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Turismo
  • Tempo di lettura:3 min di lettura
Al momento stai visualizzando Ponte del 2 giugno, in viaggio 22 milioni di italiani: giro d’affari vicino ai 9 miliardi di euro

Saranno circa 22 milioni i turisti e i gitanti che si metteranno in viaggio in occasione del ponte del 2 giugno, generando un giro d’affari che sfiora i 9 miliardi di euro. È quanto emerge dalle stime elaborate da Cna Turismo e Commercio, che registrano una lieve crescita dei flussi rispetto allo scorso anno e confermano la forte attrattività delle destinazioni italiane in vista dell’avvio della stagione estiva.

Anticipazione delle vacanze estive

A favorire le partenze contribuiscono il calendario particolarmente favorevole e le buone condizioni meteorologiche previste in gran parte del Paese, elementi che stanno trasformando il ponte della Festa della Repubblica in una vera e propria anticipazione delle vacanze estive.

Mare e laghi le mete

Le località di mare e dei laghi si confermano le più richieste, attirando circa la metà dei viaggiatori. Dalla Riviera ligure e romagnola alle coste della Puglia e della Sicilia, fino alle spiagge della Sardegna, le prenotazioni risultano in crescita. Grande interesse anche per le destinazioni lacuali, con il Lago di Garda, il Lago di Como e il Lago Maggiore in prima linea. Tra le località più apprezzate figurano Desenzano, Sirmione, Stresa e Verbania, mete capaci di coniugare paesaggio, ospitalità e offerta culturale.

Borghi e città d’arte

Oltre un quarto dei turisti sceglierà invece città e borghi d’arte. Firenze, Roma, Venezia, Napoli e Palermo continuano a rappresentare poli di forte richiamo, grazie al patrimonio storico e culturale, agli eventi in programma e alla crescente domanda di esperienze autentiche legate ai territori.

La montagna e aree protette

Resta significativa anche la quota di chi preferisce la montagna e le aree verdi, pari a circa il 20% del totale. Dalle Dolomiti all’Appennino, passando per i parchi naturali del Centro-Sud e le aree protette delle isole, cresce l’interesse per il turismo all’aria aperta, le attività escursionistiche e il contatto con la natura.

Relax e turismo termale

Segnali positivi arrivano inoltre dal turismo termale, che continua a intercettare una domanda orientata al benessere e al relax. Tra le destinazioni più richieste figurano Abano e Montegrotto Terme, Sirmione, Chianciano, Saturnia e Ischia, località che stanno beneficiando della crescente attenzione verso il turismo della salute e della qualità della vita.

Sei milioni di arrivi dall’estero

Secondo le stime di Cna Turismo e Commercio, saranno oltre 15 milioni le persone che trascorreranno almeno una notte fuori casa, scegliendo strutture ricettive oppure seconde case. A sostenere il comparto contribuirà anche il flusso turistico internazionale, con circa 6 milioni di arrivi dall’estero previsti nel periodo del ponte.

Il turismo tutto l’anno

Per Cna Turismo e Commercio questi numeri confermano il progressivo consolidamento del modello del “turismo tutto l’anno”, basato su un’offerta integrata che combina balneare, cultura, outdoor, benessere ed enogastronomia. Un sistema che valorizza l’intero territorio nazionale e che risponde a una domanda sempre più orientata verso esperienze personalizzate: escursioni tra mare e montagna, percorsi naturalistici, visite a musei e siti culturali, soggiorni termali, itinerari del gusto e proposte legate alle eccellenze enogastronomiche locali.

Il ponte dell’estate alle porte

Il ponte del 2 giugno si conferma così non solo un importante banco di prova per l’estate ormai alle porte, ma anche un indicatore della vitalità di un settore che continua a rappresentare uno dei principali motori dell’economia italiana.