Problemi, e non pochi, per quanto riguarda la circolazione ferroviaria, rallentata da questa mattina sulle linee ad Alta Velocità Roma-Napoli e Roma-Firenze a causa di due atti dolosi, mentre un terzo episodio è in fase di accertamento. Lo comunica Ferrovie dello Stato in una nota: precisato anche che sono in corso i rilievi dell’autorità giudiziaria per ricostruire quanto accaduto e consentire successivamente l’intervento dei tecnici di Rete ferroviaria italiana per il ripristino completo dell’infrastruttura. Nel dettaglio, sulla linea AV Roma-Napoli la sala operativa di RFI ha segnalato un’anomalia tra Salone e Labico. I tecnici intervenuti sul posto hanno riscontrato danni ai cunicoli che ospitano i cavi utilizzati per la gestione della circolazione dei treni, con bruciature agli stessi impianti. Sulla linea AV Roma-Firenze, invece, un altro atto doloso tra Tiburtina e Settebagni sta provocando ritardi e deviazioni dei convogli. Un terzo episodio, ancora in fase di verifica, riguarda il tratto compreso tra Capena e Gallese, sempre sulla Roma-Firenze.
Le verifiche delle autorità sono finalizzate ad accertare la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità. Solo al termine degli accertamenti sarà possibile procedere con gli interventi tecnici necessari al pieno ripristino della circolazione.
Rabbia Salvini
Sui sabotaggi è intervenuto il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, che ha parlato di “atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia”. Il Vicepremier ha anche annunciato un rafforzamento della vigilanza e dei controlli per individuare i responsabili, con l’auspicio che “nessuno minimizzi o giustifichi gesti che mettono a rischio la vita delle persone”.